Porta Chiusa

Di Jean Paul Sartre

 

Garcin, Inès, Estelle. Sono loro il centro dello spettacolo, è su di loro che per circa 90 minuti si concentrano gli occhi di chi li osserva, di chi li scruta. Si avrebbe voglia di non perderli mai di vista, di osservare per tutta la durata della scena ognuno di loro, ma non è possibile, se non a costo di sacrificare gli altri due: lo spettatore vuole riuscire a controllare tutto ciò che succede sul palco, ma tale obiettivo è irrealizzabile. E’ un continuo susseguirsi di sguardi, di gesti, di silenzi comunicativi, dentro una stanza significativa, nonostante la sua spogliezza: una porta, tre sedie, un tavolino e due\tre oggetti simbolici messi lì per essere visti, per essere notati, per essere parte integrante del racconto.

Regia, scena e costumi
Stefano Molica

Con Angela Alizzi, Chiara Schepis, Salvatore Sidoti, Michelangelo Maria Zanghì

Musiche e Locandina

Chiara Pollicita

Produzione 

Compagnia Teatrale Santina Porcino